sabato, 12 Settembre , 26
HomeLavoroA Trieste lavoratori dell’aeroporto preoccupati: “La crisi di carburante non venga scaricata...

A Trieste lavoratori dell’aeroporto preoccupati: “La crisi di carburante non venga scaricata su di noi”

-

TRIESTE – “Saremo vigili affinché eventuali rallentamenti operativi momentanei non diventino un pretesto per scaricare inefficienze sistemiche sul personale. I lavoratori di Trieste Airport non possono essere l’unico ammortizzatore di criticità esterne allo scalo”.

Così in una nota congiunta le segreterie di Filt-Cigl, Fit-Cisl e Uiltrasporti del Friuli Venezia Giulia dopo le preoccupazioni espresse dal governatore Massimiliano Fedriga sulla crisi del ‘jet fuel’ e della convocazione di domani al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per la presentazione del nuovo Piano nazionale degli Aeroporti (Pna 2035). La criticità degli approvvigionamenti di carburante avio, secondo i sindacati, è una fragilità logistica globale che richiede una gestione preventiva. Il Pna, che sarà presentato dal ministro Matteo Salvini, è visto quindi come straordinaria opportunità strategica per potenziare la competitività del sistema Paese attraverso sostenibilità, digitalizzazione e innovazione, con un focus decisivo sull’integrazione delle reti di trasporto. “Il Trieste Airport si prefigura come un soggetto già pronto e naturalmente predisposto per gli obiettivi del Pna 2035” proseguono Filt, Fit e Uiltrasporti. “Grazie agli investimenti sull’intermodalità già realizzati, integrazione aereo-ferro-gomma, lo scalo di Ronchi dei Legionari (Gorizia) è un modello di eccellenza nazionale. Il nuovo Piano deve valorizzare questa specificità per consolidare il ruolo del nostro aeroporto come motore di sviluppo per l’intero Friuli-Venezia Giulia e per l’area transfrontaliera”.

L’intermodalità non è fatta solo di binari e asfalto, concludono i sindacati dei trasporti del Friuli Venezia Giulia, “ma di servizi garantiti da professionisti. Chiediamo che il percorso del Pna 2035 sia coerente non solo con l’ambiente, ma anche con la tenuta sociale e occupazionale, garantendo che lo sviluppo del settore si traduca in stabilità e migliori condizioni di lavoro per tutta la filiera aeroportuale”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

Amianto, morto per mesotelioma: il ministero della Difesa impugna la sentenza di risarcimento

ROMA - Muore per un mesotelioma pleurico maligno dopo aver lavorato per quasi diciannove anni nella Marina Militare in ambienti nei quali era presente amianto....

Un’altra condanna per Glovo a Torino: dovrà assumere un rider che aveva licenziato

TORINO - Glovo lo aveva licenziato e ora dovrà riassumerlo: con una nuova sentenza, il Tribunale del Lavoro di Torino ha riconosciuto che un rider...

Malattia, nuove regole: il certificato vale dal giorno prima

BOLOGNA - L'Inps ha stabilito nuove regole per la gestione della malattia: d'ora in poi la tutela previdenziale sarà essere riconosciuta anche per il giorno...

Ferie addio, e l’ansia da rientro guasta la fine delle vacanze quasi a un italiano su due

ROMA - Settembre segna tradizionalmente il ritorno alla routine dopo la pausa estiva. Ma se per aziende e lavoratori rappresenta il momento della ripartenza, non...
spot_img

POST POPOLARI