Facebook cambia regole del feed: priorità alle notizie originali e fonti autorevoli

Facebook cambia ancora la sezione news feed. Da oggi sulle timeline degli utenti verrà dato maggiore risalto alle notizie originali e scritte da giornalisti riconosciuti, ha annunciato il social network in una nota. Allo stesso tempo Facebook cercherà di limitare la portata delle notizie fuorvianti e non verificate.

“Le notizie originali da fonti autorevoli svolgono un ruolo importante nell’informazione delle persone in tutto il mondo”, si legge nella nota. “Un giornalismo che richiede tempo e competenza e vogliamo assicurarci che abbia la priorità su Facebook”.

“Daremo da adesso priorità agli articoli che identificheremo come originali su un fatto o su una storia in via di sviluppo”,

Continua a leggere sul sito di riferimento

L’articolo Facebook cambia regole del feed: priorità alle notizie originali e fonti autorevoli proviene da Notiziedi.

leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Mattarella a Trump: “Fra Italia e Usa legame più profondo dopo la pandemia”

AGI – “In occasione del 244° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza mi è gradito formulare, a nome di tutti gli italiani e mio personale, i...

Dall’ecobonus alle assunzioni nella sanità, il dl Rilancio dalla A alla Z

AGI – La Commissione Bilancio della Camera ha dato via libera al dl rilancio, che stanzia 55 miliardi di euro per far ripartire l'Italia...

Centrodestra in piazza contro il governo, e in cerca di unità

AGI – Il centrodestra domani torna in piazza per protestare contro le politiche del governo nella prima vera manifestazione da inizio pandemia. Senza bandiere...

Nuove tensioni nel governo, in vista Regionali (e possibile rimpasto)

AGI – L'ultimo fronte nella maggioranza è sulla legge elettorale. La Lega è pronta a ripresentare la proposta del ‘Mattarellum' e si aspetta che...

Il governo proroga lo ‘split payment’ al 2023, protesta Confindustria

AGI – L'Italia è autorizzata a continuare ad applicare lo split payment fino al 30 giugno 2023. Lo comunica in una nota il Mef....

Potrebbero interessarti...