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Giustizia, Catalano (Corte dei Conti): “C’è ancora molto da fare per parificare la procedura tributaria a quella civile”

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Maione (Odcec Napoli): “Fondamentale per i commercialisti il supporto in materia penale”

NAPOLI – “La legge 130 è stato un primo step ma c’è ancora molto da fare per parificare la procedura tributaria a quella civile. Dobbiamo attendere una modifica che renda omogenei i due procedimenti partendo dagli aspetti temporali”.

Lo ha dichiarato Marco Catalano, magistrato della Corte dei Conti, intervenuto nel corso del convegno “I rapporti tra processo penale e processo tributario” promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Eraldo Turi.

Il rapporto tra giudizio penale e tributario è stato sottolineato da Nuna Maione, presidente della commissione Contenzioso tributario dell’Odcec di Napoli: “E’ fondamentale per il dottore commercialista la conoscenza del diritto penale poiché si sente sempre di più l’esigenza di affiancare nella difesa del contribuente anche un esperto penalista visti i riflessi penali che si hanno per alcuni comportamenti sbagliati dei contribuenti”.

All’incontro, introdotto da Fabio Cecere, consigliere segretario dell’Odcec di Napoli, Rosa D’Angiolella, consigliere nazionale dei commercialisti, con delega al contenzioso tributario, ha evidenziato che “dal 2022 c’è stata una grande riforma sia strutturale che ordinamentale.

Il tema della riforma delle sanzioni è un altro tassello importante di questo percorso poiché rivedono il sistema nel suo insieme e tendono ad una razionalizzazione con rimodulazione della misura delle stesse equiparandole a quelle degli altri stati europei.

C’è maggiore interazione tra i processi penale e tributario che sono di assoluto rilievo per la condotta professionale che ci aspetta”.

Eduardo Maria Piccirilli, commercialista e giudice tributario ha sottolineato che “la legge 130/2022 ha riformato l’ordinamento tributario creando la figura dei giudici professionali. Per transitare in questo incarico serve un concorso pubblico per chi ricopriva da commercialista a questo incarico. Questo ha creato una grande discriminazione tra giudici tributari”.

Secondo Dario Di Napoli (avvocato penalista tributario) “gli imprenditori virtuosi si tutelano grazie all’intervento di professionisti nella fase precedente a quella in cui nasce un contenzioso penale. Una buona assistenza di professionisti fa sì che un loro cliente non possa cadere mai nelle maglie della giustizia”.

Nicola Graziano, magistrato tributario e componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, si è soffermato su parallelismi e convergenze del ‘fatto’ fiscale e ‘fatto’ penale”.

da sinistra D’Dngiolella, Cecere e Catalano

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