Government includes three large state-owned companies in the National Privatization Plan

By João Marcelo

SAO PAOLO – The Council of the Investment Partnerships Program (CPPI) decided to include Eletrobras, the state-owned energy sector in the country, Correios, a logistics company that operates throughout the country and the Brazilian communication company (EBC) in the National Privatization Plan (PND). The decision was taken at the 15th meeting of the agency on the afternoon of Tuesday, the 16th. The meeting was attended by Economy Minister Paulo Guedes and President Jair Bolsonaro. The three state-owned companies have already been in the sights of privatization since the presidential campaign, but the federal government’s formal endorsement was lacking so that the National Bank for Economic and Social Development (BNDES) could initiate the processes necessary to carry out privatization.

The government forecast is that the privatization of Eletrobrás will take place until the beginning of next year, in February. However, this depends on the government’s approval of the provisional measure (MP) that authorizes privatization. If the MP is not converted into law, the government will be prevented from selling the company.

The privatization of Eletrobras will take place through the capitalization model. Company shares will be issued on the São Paulo Stock Exchange (B3), in order to reduce the participation of the Federal Government, which holds more than 50% of the shares and is the controlling shareholder. The state will continue with actions, however, it will no longer be the controller, as it happens today.

For the post office, the plans are different. The Board of the Investment Partnerships Program opted for the total sale of the company, instead of slicing, as in the case of Eletrobrás. The board opted for two models, which are the majority sale, in which the state remains a minority shareholder, or sale of 100% of the state’s shares.

The government plans to publish the company’s sale notice by December of this year. However, for this to happen, the bill that allows the sale of the company, which is already in the Chamber, needs to be approved by August.

In the case of EBC, a date for the sale of the company has not yet been defined, nor has the privatization model been defined. A total liquidation of the state-owned company is not ruled out by the government. The company is a media conglomerate that includes two TVs, eight radios and two national agencies

AL VIA PRIVATIZZAZIONE ELETROBRAS, POSTE E COMUNICAZIONI

di João Marcelo

SAN PAOLO – Il Consiglio per i programmi di partenariato per gli investimenti (Conselho do Programa de Parcerias de Investimentos, Cppi) ha deciso di includere nel Piano nazionale per le privatizzazioni Eletrobras (l’azienda statale che detiene il settore energetico del Brasile), la società postale Correios, nonché la Empresa Brasil de Comunicacao (Ebc). La decisione è stata presa nel corso della 15esima riunione dell’agenzia che si è svolta in settimana, a cui hanno partecipato il ministro dell’Economia Paulo Guedes e il presidente Jair Bolsonaro.

Già in campagna elettorale Bolsonaro aveva detto che mirava a privatizzare queste aziende, ma mancava l’approvazione formale del governo federale in modo che la Banca nazionale per lo sviluppo economico e sociale (Bndes) potesse avviare la procedura.

Il governo punta a concludere la privatizzazione di Eletrobras entro febbraio del prossimo anno. Tuttavia, ciò dipende dall’approvazione da parte dell’esecutivo della misura provvisoria che autorizza l’avvio della procedura. Se il decreto non sarà convertito in legge, al governo sarà impedito di vendere le società. La privatizzazione di Eletrobras avverrà attraverso la quotazione delle azioni alla Borsa di San Paolo al fine di ridurre la partecipazione del governo federale, che detiene oltre il 50 per cento delle azioni ed è il referente di maggioranza. Lo Stato deterrà quote ma non avrà più potere di controllo come avviene ora.

Per la società delle Poste i piani sono diversi. Il consiglio di amministrazione del Cppi ha optato per la vendita della società nel suo insieme, invece di frazionarla, come nel caso di Eletrobras. La scelta è tra la vendita delle quote di maggioranza, facendo in modo che lo Stato resti un azionista di minoranza oppure la vendita di tutte le azioni dello Stato. Il governo prevede di pubblicare l’avviso di vendita della società entro dicembre. Affinché ciò avvenga, il disegno di legge che consente la cessione – che è già in discussione alla Camera – dovrà essere approvato entro agosto.

Nel caso dell’azienda per le comunicazioni Ebc, invece, non è stata ancora definita né la data di vendita né la modalità di privatizzazione. Il governo non esclude la possibilità di liquidarla completamente. L’azienda è formata da vari media e si compone di due reti televisive, otto radio e due agenzie nazionali.

GOVERNO INCLUI TRÊS GRANDES ESTATAIS NO PLANO NACIONAL DE DESESTATIZAÇÃO

Por: João Marcelo

SAO PAOLO – O Conselho do Programa de Parcerias de Investimentos (CPPI) decidiu incluir a Eletrobras, estatal do setor energético do país, os Correios e a Empresa Brasil de Comunicação (EBC) no Plano Nacional de Desestatização (PND). A decisão foi tomada na 15ª reunião do órgão na tarde da terça-feira, dia 16. O encontro contou com a presença do ministro da economia Paulo Guedes e do presidente Jair Bolsonaro. As três estatais já estavam na mira das privatizações desde a campanha presidencial, mas faltava o aval formal do governo federal para que o Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social (BNDES) pudesse dar início aos processos necessários para realizar as desestatizações.

A previsão do governo é que a privatização da Eletrobrás aconteça até o começo do ano que vem, em fevereiro. Mas, isso depende da aprovação pelo governo da medida provisória (MP) que autoriza a desestatização. Caso a MP não seja convertida em lei, o governo ficará impedido de fazer a venda da empresa.

A privatização da Eletrobras vai acontecer através do modelo de capitalização. Serão emitidas ações da companhia na Bolsa de Valores de São Paulo (B3), de forma a reduzir a participação da União, que detém mais de 50% dos papéis e é a acionista controladora. O estado vai continuar com ações, porém, não será mais o controlador, como acontece hoje.

Para os correios os planos são outros. O Conselho do Programa de Parcerias leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

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