I commercianti sperano nella boccata d’ossigeno delle riaperture di Natale

AGI – I commercianti sperano in una graduale uscita dalle zone rosse e arancioni e un prolungamento degli orari di apertura in vista del Natale, ma sono consapevoli che anche questa boccata d’ossigeno consentirà solo in minima parte di recuperare le perdite di questi mesi. E’ questo il quadro che emerge ascoltando le opinioni dei rappresentanti degli esercenti nelle principali città italiane.

Qualcuno, come Sergio Paolantoni, presidente di Fipe Confcommercio Roma, azzarda qualche cifra: “Nell’ultimo trimestre bar e ristoranti romani hanno perso 300 milioni di euro di fatturato, tornare all’orario lungo, rinunciando alla chiusura alle 18 ci consentirebbe di recuperare nel mese di dicembre circa cento milioni”.

Continua a leggere sul sito di riferimento

L’articolo I commercianti sperano nella boccata d’ossigeno delle riaperture di Natale proviene da Notiziedi.

leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Di Maio: il rimpasto di governo non mi interessa. Sono preoccupato dei veti sul Recovery

AGI – "Il rimpasto? Temo di più i veti sul Recovery. Siamo in una crisi economica e sanitaria, sono altre le cose che mi...

Eni, Descalzi incontra a Tripoli Al-Sarraj e Sanalla

TRIPOLI (LIBIA) (ITALPRESS) – Il capo del Consiglio di Presidenza del Governo libico di unità nazionale, Fayez al-Sarraj, ha incontrato a Tripoli l'Amministratore Delegato...

Adescavano adolescenti online, arrestata una coppia in Sicilia

AGI – Adescavano on line degli adolescenti e e li inducevano a compiere atti sessuali. Poi, divulgavano le immagini sul web. Una coppia di Termini...

«Giustizia per Marco, il nostro bimbo ucciso due anni fa in vacanza»

Il piccolo investito in Sicilia: il processo è a rischio prescrizione. Le udienze fissate a ottobre e novembre sono state rinviate a marzo del...

Stefano Gabbana: «Con Domenico Dolce e tanti milanesi abbiamo finanziato il Minotauro. Da adolescente ho provato disagio»

Lo stilista: "Mi sentivo diverso dagli altri, giudicato e preso in giro. Mai parlato in casa della mia omosessualità». Lo storico consultorio per ragazzi...

Potrebbero interessarti...