I gioiellieri di Venezia: “Fateci riaprire, vendiamo felicità e siamo preziosi”

VENEZIA – I gioiellieri della Città metropolitana di Venezia chiedono di poter riaprire le loro attività. “La sicurezza è una vocazione della categoria, basti solo pensare che per accedere nei nostri negozi è necessario suonare un campanello e farsi riconoscere”, sottolinea il vicepresidente di Federpreziosi Confcommercio di Venezia, Marco Agazia. “Ciò è sicuramente a prova di assembramenti e rispetta la raccomandazione delle autorità che prevedono la limitazione degli accessi di clienti e collaboratori in spazi ristretti, quale può essere quello di una gioielleria”. Alla luce di questo, “la categoria non comprende le motivazioni per cui il legislatore abbia ricompreso nelle categorie sospese, per la verità molto poche, il commercio al dettaglio di oggetti preziosi, quando altre attività al dettaglio considerate essenziali vendono beni che tanto essenziali non sono”, continua Agazia.

“Quello del gioielliere, soprattutto nelle piccole realtà, è un ruolo importante per le comunità: non solo accompagna tutte le cerimonie che costellano il percorso vita di tutti noi, ma anche incarna la possibilità di donare attraverso un monile un momento di felicità e di spensieratezza in un periodo drammatico per molti nostri concittadini”. Di qui l’appello: “Chiediamo di poter riaprire. La nostra può sembrare una proposta irriverente, ma vi assicuro che non lo è. Anche noi abbiamo una famiglia, dei dipendenti e non crediamo che dei ristori possano rappresentare la soluzione. Essere aperti significa molto per tutti noi e le nostre aziende, in maggior parte a conduzione familiare. Fateci riaprire, dunque, nel rispetto di tutte le regole di prevenzione. Quello che vendiamo è prezioso, ma ancora più prezioso è il contributo che possiamo dare alla ripresa dell’economia”.

LEGGI ANCHE: Avvistati due delfini a Venezia, tra San Marco e il Canal Grande

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo I gioiellieri di Venezia: “Fateci riaprire, vendiamo felicità e siamo preziosi” proviene da Ragionieri e previdenza.

leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Gogliettino (Ancal): Crisi d’impresa, centralità delle politiche attive del lavoro

Parla il segretario generale Associazione Nazionale Commercialisti Area Lavoro presentando il forum che si terrà domani a Siracusa “Diventa improcrastinabile per le regioni adoperarsi quanto...

Biologi Lazio-Abruzzo, Iannello: “Alle elezioni per dare continuità al rinnovamento”

ROMA – “La mia candida­tura si fonda sulla volontà di dare su­pporto ai miei colle­ghi, dai laboratoris­ti che in questi ult­imi periodi sono in...

ITS ICT-Academy, domani nuovo open day all’Università Sapienza

ROMA – Continuano gli Open Day di ITS-ICT Academy: gli eventi organizzati dalla nuova Fondazione Its per far conoscere ai giovani tutte le opportunità...

L’Ue presenta nuove sanzioni dopo il referendum in Ucraina

di Alessio Pisanò BRUXELLES – La Commissione europea ha presentato l’ottavo pacchetto di sanzioni contro la Russia dall’inizio dell’offensiva militare dell’Ucraina per reagire ai referendum...

Giovanni Rezza tra i 10 premiati a Roma per le ‘Eccellenze in sanità’

ROMA – Dopo la pausa del 2020 per la pandemia, e dopo aver dedicato l’edizione 2021 agli eroi della lotta contro il Covid, il...

Potrebbero interessarti...