venerdì, 9 Ottobre , 26

In Sudafrica saccheggiati negozi di migranti, arriva l’esercito a Soweto: cosa sta succedendo

Ci sono stati disordini, con auto incendiate e negozi saccheggiati, dopo una sentenza della Corte costituzionale legata alle richieste di asilo

Alla giurista per i diritti umani Navanethem Pillay il premio Nobel per la pace 2026

Nella motivazione del riconoscimento, la giuria ha evidenziato il suo impegno per promuovere la "pace" e il "diritto internazionale"

VIDEO | Spari a New York, Mamdani contro l’Ice: “Via dalla città, la rendono insicura”

Polemiche a New York per un intervento dell'Ice che ha riguardato un cittadino della Repubblica Dominicana: in auto, al momento degli spari, c'era anche un bimbo di cinque anni

Usa, Hesgeth: “L’esecuzione dell’autore della strage di Fort Hood sarà pubblica”. Sarà trasmessa in diretta streaming

Parlando con l'emittente televisiva conservatrice Real America's Voice News, il capo del Pentagono ha affermato che Nidal Malik Hasan "affronterà un plotone d'esecuzione composto da soldati. Com'è giusto che sia"
HomeSanitàIl cuore ‘bruciato’ e trapiantato al bimbo di Napoli viaggiò in un...

Il cuore ‘bruciato’ e trapiantato al bimbo di Napoli viaggiò in un comune box di plastica

-

ROMA – Il cuore lesionato trapiantato al bambino di due anni e tre mesi sarebbe stato trasportato “in un contenitore di plastica rigida, anziché in un box tecnologico in grado di garantire il controllo costante della temperatura”. È quanto emerge dall’inchiesta in corso, come riportato dal Corriere della Sera, dopo il sequestro del contenitore effettuato nei giorni scorsi dai carabinieri del Nas di Napoli.

Secondo una prima ricostruzione al vaglio degli inquirenti, l’organo, trapiantato il 23 dicembre 2025 all’Ospedale Monaldi di Napoli, sarebbe stato conservato in un contenitore non idoneo. Sempre il Corriere della Sera scrive che “a danneggiare il cuore sarebbero state temperature eccessivamente basse”, provocate dall’uso di ghiaccio secco, capace di raggiungere i -80 gradi, al posto del ghiaccio tradizionale normalmente utilizzato per il trasporto degli organi.

L’impiego del ghiaccio secco, spiegano le fonti investigative citate dal quotidiano, avrebbe “bruciato parte delle fibre del muscolo cardiaco”, rendendo l’organo non più utilizzabile. Sugli aspetti legati alla provenienza e all’uso del ghiaccio secco stanno indagando anche i carabinieri del Nas di Trento, competenti per la zona di Bolzano, da dove partì l’equipe incaricata del prelievo, insieme a medici provenienti da altre città per l’espianto di diversi organi.

Gli investigatori dovranno ora chiarire chi abbia reperito il ghiaccio secco e se siano stati effettuati i controlli necessari prima della partenza verso Napoli. Il contenitore in plastica è stato sequestrato dal Nas di Napoli nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura partenopea, che, come riferisce ancora il quotidiano, sta cercando di ricostruire nel dettaglio ogni fase del trasporto per accertare eventuali responsabilità su quanto accaduto quel fatale 23 dicembre.

Il bimbo, intanto, è in coma farmacologico e le sue funzioni vitali sono possibili grazie al ‘lavoro’ dell’Ecmo, un macchinario che funziona un po’ come un cuore artificiale esterno.

AO COLLI NAPOLI: “QUADRO BIMBO TRAPIANTATO GRAVE MA STABILE”

“Alle 14 di oggi le condizioni cliniche del piccolo paziente che ha ricevuto il trapianto in data 23/12/2025 si presentano stabili, in un quadro di grave criticità. Il piccolo è ricoverato in terapia intensiva sotto stretto monitoraggio assistenziale e strumentale e di consulenze specialistiche. Allo stato il paziente permane in lista trapianto fino a nuova valutazione. Lo rende noto l’Azienda dei Colli di Napoli che, “assunta l’autorizzazione dei familiari per il tramite del loro legale”, ha istituito un bollettino medico che sarà diffuso con cadenza giornaliera, “salvo diversa necessità”.”La Direzione, nel ribadire il proprio impegno ad assicurare trasparenza e collaborazione con le autorità ispettive e giudiziarie, garantisce – si legge ancora nella nota – ogni supporto necessario alle determinazioni clinico – terapeutiche ed assistenziali assunte dai medici curanti nell’esclusivo interesse del paziente”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

ALTRI POST

Nasce Pharma-net, la mappa italiana della farmacogenetica

Il Dna guida la scelta della terapia, portale presentato al congresso Sigu

La ricerca da Nobel che potrebbe curare Alzheimer e Parkinson: cosa può fare l’optogenetica

La lezione di Giuseppe Novelli al 29esimo Congresso della Sigu, la Società italiana di genetica umana, in corso a Rimini

VIDEO| Sos obesità in Sardegna, secondo le stime un terzo della popolazione in sovrappeso: “Ora farmaci a prezzi calmierati”

È il cuore della proposta di legge illustrata questa mattina in una da Stefano Schirru, consigliere regionale di Alleanza Sardegna, sottoscritta da tutti i gruppi di minoranza

Genetica forense, l’appello del Sigu: “Garantire qualità e affidabilità della prova del dna”

La Società Italiana di Genetica Umana (Sigu) ha promosso la creazione di un tavolo permanente dei laboratori di genetica forense accreditati secondo la norma Uni Cei En Iso/Iec 17025
spot_img

POST POPOLARI