Lago di Garda, sempre più gli stranieri che cercano casa

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Lago di Garda, sempre più gli stranieri che cercano casa

Capire le loro sensibilità è la chiave della trattativa

Roma, 2 feb. (askanews) – Empatia, Pazienza e costanza. Sono queste le doti necessarie per un consulente immobiliare. Non ha dubbi Ana Rosca che svolge la sua attività nell’agenzia Garda Haus, specializzata nella vendita di abitazioni o ville lungo il lago di Garda: “La clientela -spiega- è formata in particolare da tedeschi, olandesi, austriaci e polacchi. Ma anche americani, norvegesi, svedesi e ultimamente asiatici. Un crogiuolo di culture con il quale confrontarsi con flessibilità”.Ana, doppia cittadinanza, moldava e poi italiana, trova la sua forza nell’amore, ormai consolidata, verso il questo Paese: “E in particolare -aggiunge- verso le zone dove vivo. Quando avvio una trattativa, non vendo solo la casa scelta dal cliente, ma anche le cose belle che l’Italia offre: dalla storia alla cucina, dai paesaggi al calore delle persone. Aspetti questi che inevitabilmente pesano. E chi si accinge ad acquistare lo avverte. Spesso mi trovo di fronte a clienti che si sono innamorati dell’Italia proprio per questi motivi Gli stessi che rendono il nostro territorio una perla dal valore inestimabile”.Ma il lavoro di Ana è un lavoro fatto di mille emozioni: “La definirei una vera e propria giostra -spiega- dove ovviamente non manca lo stress. Ma il bello è l’approccio che si ha con le persone. Un approccio che è frutto di formazione ed esperienza. Il ruolo di venditore è un ruolo importante dove l’empatia e la preparazione sono d’obbligo, fanno si che la persona si senta capita e aiutata ad acquistare l’immobile giusto per le sue esigenze.Un venditore come me viene a contatto con culture diverse, conoscere il mondo internazionale è fondamentale. Inoltre Io non vendo e basta, instauro un rapporto con i clienti che si basa sulla fiducia”.L’uomo ama comprare, è una caratteristica umana naturale dice Ana, ma guai a dare l’impressione di imporre qualcosa: Il cliente non si deve mai sentire in un angolo, costretto ad acquistare. La compravendita deve essere invece la parte di un viaggio, dove l’acquirente è il protagonista. Un percorso fatto di tante cose, ma soprattutto di ascolto e sensibilità. Non tutti siamo uguali e il ruolo mio e di Garda Haus è quello di essere flessibili e di saper cogliere il momento giusto”.