lunedì, 13 Luglio , 26

Iran, Usa lanciano nuova ondata di attacchi

(Adnkronos) - Gli Stati Uniti lanciano nuovi attacchi...

Ucraina, Zelensky annuncia rimpasto di governo: la nuova strategia politica

(Adnkronos) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha...

Sinner Re di Wimbledon: “Sto dando la mia vita per il tennis”

(Adnkronos) - "Sto dando la vita per il...
HomeAttualitàLavoro, 7 italiani su 10 soffrono la sindrome dell’impostore

Lavoro, 7 italiani su 10 soffrono la sindrome dell’impostore

-

Milano, 17 mag. (askanews) – Sentirsi inadeguati, dubitare delle proprie capacità o pensare di non meritare i risultati raggiunti. È la cosiddetta “sindrome dell’impostore”, fenomeno che secondo una rilevazione di Hays in collaborazione con Serenis riguarda 7 italiani su 10 almeno una volta nella carriera lavorativa. Oltre il 30% afferma inoltre di provarla spesso.

Secondo l’indagine, il momento più critico è l’inizio di un nuovo ruolo, indicato dal 39% dei rispondenti, seguito dal confronto con i colleghi (31%) e dai processi di selezione per una nuova posizione (18%).

“La sindrome dell’impostore non dipende necessariamente da una reale mancanza di competenze, ma spesso da una percezione distorta del proprio valore professionale”, spiega Alessio Campi, People & Culture Director di Hays Italia, sottolineando il ruolo delle aziende nel creare contesti di lavoro più inclusivi e capaci di supportare i dipendenti attraverso feedback continui e dialogo con i manager.

Secondo Martina Migliore, psicoterapeuta cognitivo comportamentale e Head of Business Learning & Culture di Serenis, il fenomeno non è una patologia ma “un’esperienza psicologica caratterizzata dall’incapacità di interiorizzare i propri successi”. Alla base ci sarebbe spesso un “locus of control esterno”, cioè la tendenza ad attribuire i successi alla fortuna e gli insuccessi esclusivamente a sé stessi.

La sindrome colpirebbe in particolare i profili high-achiever, chi affronta transizioni di carriera, giovani talenti, donne e minoranze, soprattutto in contesti molto competitivi. Tra le strategie suggerite dagli esperti per affrontarla: valorizzare i feedback ricevuti, ridurre il perfezionismo, condividere il disagio con colleghi fidati e, nei casi più persistenti, intraprendere un percorso terapeutico.

ALTRI POST

Tennis, Sinner batte Zverev e conquista di nuovo Wimbledon

Roma, 12 lug. (askanews) – Jannik Sinner si conferma campione a Wimbledon battendo in quattro set il tedesco Alexander Zverev in quasi quattro ora di...

Iran, nuovi attacchi Usa a Bandar Abbas e a Qeshm

Roma, 12 lug. (askanews) – Diverse esplosioni sono state avvertite nel porto iraniano di Bandar Abbas e nell’area dell’isola di Qeshm. Lo riportano le agenzie...

Braccio di ferro sullo stretto di Hormuz. Gli Usa: è aperto, traffico normale. L’Iran è chiuso

Roma, 12 lug. (askanews) – Gli Stati Uniti sono pronti a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz: lo ha reso noto il...

MotoGp, Bezzecchi operato. Aprilia spera in Silverstone

Roma, 12 lug. (askanews) – È iniziato il recupero fisico di Marco Bezzecchi dopo l’infortunio rimediato nelle qualifiche del Gran Premio di Germania al Sachsenring....
spot_img

POST POPOLARI