ROMA – Guerra in Medio Oriente, giorno 47. Dopo un primo incontro a Washington mediato dagli Usa. Israele e Libano hanno ribadito che le posizioni al tavolo sono distanti ma che si incontreranno di nuovo. Nel frattempo però Israele non ha mai smesso di bombardare il Libano e Hezbollah ha chiarito che in ogni caso non rispetterà eventuali accordi tra le parti. Trump, nel frattempo, continua a parlare più o meno a tutti, contro tutti.
8:00 – TRUMP: LA GUERRA E’ QUASI FINITA
L’inarrestabile Trump ha parlato a Maria Bartiromo di Fox News: “Penso che la guerra sia quasi finita, la considero molto vicina alla fine”.
7:45 – FMI: PERICOLO RECESSIONE
Il Fondo monetario internazionale ha avvertito che un aggravarsi del conflitto contro l’Iran e il protrarsi delle “perturbazioni” nei mercati petroliferi potrebbero spingere il mondo verso una recessione.Secondo l’organizzazione, che ha sede negli Stati Uniti, nello scenario peggiore ripetuti “shock” nel mercato dell’energia rallenterebbero la crescita economica globale al 2 per cento, rispetto all’attuale 3,1 per cento.
7:30 – IL BLOCCO E’ COMPLETO
“Le forze statunitensi hanno completamente bloccato il traffico economico via mare da e per l’Iran”, scrive sui social l’ammiraglio Brad Cooper, il comandante del Comando centrale delle forze armate americane, a proposito del blocco navale americano dello Stretto di Hormuz.
Statement from Adm. Brad Cooper, CENTCOM commander: pic.twitter.com/dJxKJcEcmO
— U.S. Central Command (@CENTCOM) April 15, 2026
7:15 – VANCE: L’IRAN PROSPERERA’ SENZA IL NUCLEARE
J.D. Vance dice che l’Iran “prospererà” se si impegnerà a non dotarsi di armi nucleari. Il vicepresidente americano lo ha detto Intervenendo a un evento di Turning Point USA in Georgia, aggiungendo che Trump “non vuole concludere un piccolo accordo. Vuole concludere un grande accordo. Renderemo il Paese economicamente prospero e inviteremo il popolo iraniano a entrare nell’economia mondiale”.
7:00 – TRUMP PROMETTE “DUE GIORNI STRAORDINARI”
“Penso che assisterete a due giorni straordinari”, ha detto Trump al giornalista della ABC Jonathan Karl. Il Presidente americano ha lasciato intendere che i colloqui con l’Iran potrebbero riprendere in Pakistan, e che “potrebbe finire in entrambi i modi, ma penso che un accordo sia preferibile perché così potranno ricostruire… Ora hanno davvero un regime diverso. In ogni caso, abbiamo eliminato i radicali”.
6:30 – DI NUOVO IL PAPA
Trump è tornato su Truth, di nuovo contro il Papa: “Qualcuno per favore può dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l’Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l’attenzione”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it


