Lombardia, su nomine Fnm tensione nel centrodestra: dopo Fdi insorge anche Fi

MILANO – Non solo Fratelli d’Italia, non rappresentata nel cda di Ferrovie Nord Milano (controllata dalla Regione Lombardia al 57%), con conseguente abbandono della riunione di giunta ieri degli assessori meloniani Riccardo De Corato e Lara Magoni. C’è anche il mal di pancia di Forza Italia- a quanto apprende la ‘Dire’- sulle nomine proposte da Palazzo Lombardia per il nuovo consiglio di amministrazione di Fnm da varare entro la fine di aprile. La disputa tra Fdi e la giunta ha costretto di fatto ad allargare da 5 a 7 le nomine (da 4 politici e un membro di Fs a 6 politici e un membro di Fs). Delle sei nomine indicate, accanto ai cinque leghisti, l’azzurro, il bergamasco Gianantonio Arnoldi, doveva accontentare Forza Italia. E invece non è così. Arnoldi è vicino all’ex assessore ai Trasporti della giunta Maroni, quell’Alessandro Sorte che da Forza Italia è migrato già da tempo nella formazione di Giovanni Toti, ‘Cambiamo’.

Un vero smacco per gli azzurri e soprattutto per il coordinatore regionale Massimiliano Salini: un forzista bergamasco vicino a Toti non è proprio un bel bottino, considerando il rischio che Bergamo, territorio dove ‘Cambiamo’ in passato ha sottratto consensi agli azzurri, diventi una vera e propria polveriera per i berlusconiani.

Lo strappo di FdI pare invece calcolato e che faccia parte di una strategia ben consolidata di allontanamento dalla Lega. La sempre crescente intolleranza di FdI nei confronti del Carroccio sarebbe dovuta da una parte a presunte inefficienze comunicative leghiste, e dall’altra da un quadro nazionale che vede Fratelli d’Italia all’opposizione del governo Draghi nei confronti dei governativi Lega e Forza Italia: una situazione spinosa, nonostante FdI in Lombardia venga considerata comunque una forza ‘residuale’, se non altro contando i numeri tra assessori (due, eletti) e consiglieri (tre, due ripescati e uno, Federico Romani, confluito da Forza Italia). Insomma i binari FnM potrebbero far scorgere dal finestrino nuovi e inediti scorci nel panorama del centrodestra regionale (e non solo).

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Lombardia, su nomine Fnm tensione nel centrodestra: dopo Fdi insorge anche Fi proviene da Ragionieri e previdenza.

leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Rischio dimissioni per 150 piccoli pazienti del centro Aias di Afragola

ROMA – Rischio dimissioni per bambini disabili all’Aias di Afragola, stando ad una circolare affissa dal centro di riabilitazione, circa 150 piccoli pazienti potrebbero...

Nissan Futures: dal 4 febbraio all’1 marzo il futuro della mobilità

Presentato Max-Out, concept cabrio 100% elettrico Milano, 2 feb. (askanews) - Dal 4 febbraio al 1° marzo, presso la Nissan Global Headquarters Gallery, si terrà...

Va in scena “Closer”, dal 9 febbraio al Teatro Argot Studio di Roma

Commedia drammatica su relazioni sociali, tratta da pluripremiato testo di Marber Roma, 2 feb. (askanews) - Quando i legami raccontano intrighi e falsità per nascondere...

Don Davide Banzato: Un Mondo non umano. Un perdono che sembra ingiusto

Riflessione del sacerdote di Nuovi Orizzonti: Dalla morte di Thomas ad Alatri alle atroci violenze di Emelda in Africa Roma, 2 feb. (askanews) - Lunedì...

Cospito, Meloni: 41 bis non dipende da me ma lo Stato non tratta

"Cospito già graziato nel 1991, poi è andato a sparare..." Milano, 2 feb. (askanews) - La decisione sulla revoca del 41 bis non spetta al...

Potrebbero interessarti...