martedì, 14 Luglio , 26

Il 14 luglio di Palazzo Farnese diventa mondiale: al ricevimento anche Francia-Spagna

(Adnkronos) - La diplomazia, gli inni, le autorità...

Milan, Modric vicino al rinnovo per un altro anno

(Adnkronos) - L'esperienza in rossonero di Luka Modric...

Mondiali, oggi la semifinale Francia-Spagna 0-0 – Diretta

(Adnkronos) - Penultimo atto dei Mondiali 2026. Oggi,...
HomeNewsManovra, Cataldi (Giovani Commercialisti): bene revisori MEF fuori da società, ma attenzione...

Manovra, Cataldi (Giovani Commercialisti): bene revisori MEF fuori da società, ma attenzione a responsabilità e compensi

-

“Non prevedere l’obbligo di inserire un componente dell’organo di controllo o del revisore legale nominato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nelle società che ricevono contributi pubblici, anche indiretti, superiori a 100 mila euro, è una buona notizia. L’Unione aveva da subito espresso una forte contrarietà a tale previsione, richiedendo l’eliminazione del discusso articolo 112 dalla Legge di Bilancio 2025, come poi avvenuto nella versione finale. Un passo avanti che giudichiamo positivo, le istituzioni hanno ascoltato l’Unione e le voci di protesta che arrivavano dalla categoria, e non solo. Ma adesso, sempre in ottica costruttiva, bisognerà correggere insieme anche alcune criticità relative alla responsabilità e ai compensi per l’incarico che ne deriva”. Lo afferma Francesco Cataldi, presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Michela Boidi, consigliera dell’Unione, sottolinea: “La nuova versione del testo richiede che l’organo di controllo accerti che l’utilizzo dei contributi sia avvenuto nel rispetto delle finalità per i quali i medesimi sono stati concessi e ne relazioni annualmente al MEF: tale controllo spetterà per i contributi considerati “significativi”, i cui parametri saranno stabiliti da un apposito decreto. Questa previsione normativa determina a nostro avviso una nuova e importante estensione di responsabilità in capo ai sindaci, la cui attività è già oggi considerata quella con il più alto rischio professionale. Diventa a maggior ragione cruciale l’attesa e auspicata modifica dell’art.2407 c.c., a prima firma dell’onorevole Schifone”.

Serena Giannuzzi, membro dei probiviri Ungdcec, rimarca infine come “occorre prestare attenzione alla valorizzazione di questo adempimento. Riteniamo necessario che, almeno nel decreto attuativo, venga previsto l’obbligo per l’assemblea dei soci di deliberare annualmente un compenso aggiuntivo spettante all’organo di controllo in presenza di contributi da rendicontare e che questo sia determinato adeguatamente rispetto all’attività da svolgere e alle responsabilità che ne derivano”.

 

ALTRI POST

Pasquale Auricchio, un controtenore alla corte di Arisa

Il cantante frutto del magistero salernitano di canto lirico del Conservatorio “G.Martucci” di Salerno, in tour con la stella del pop italiano, in tour domani alle ore 21, sul Belvedere di San Leucio a Caserta, tappa del lancio del l’album “Foto Mosse” Il tour di Arisa si impone nel panorama estivo come un’opera di raffinata…

Euro digitale, Bankitalia: nutrita partecipazione italiana

La Banca d’Italia lo evidenzia riguardo alla comunicazione della BCE relativa alla scelta dei fornitori di servizi di pagamento che prenderanno parte al progetto pilota dell’Eurosistema La forte partecipazione da parte italiana evidenzia l’importante interesse del mercato domestico per l’iniziativa dell’euro digitale e riflette la diversità del sistema dei pagamenti in Italia. Questo è quanto…

Balneari, Confartigianato: correggere bando-tipo. Evitare distorsioni nel settore

Alcune delle regole in esame potrebbero danneggiare la competizione e svantaggiare le piccole e micro imprese del settore Confartigianato Imprese Demaniali solicita una revisione della proposta di bando standard per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime, redatta dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, poiché ritiene che alcune delle norme attualmente in discussione possano mettere a rischio…

UniCredit struttura per la società benefit Union S.p.A. un nuovo minibond tokenizzato su blockchain pubblica

L’emissione da 5 milioni di euro, interamente sottoscritta da UniCredit, finanzia la realizzazione di cinque impianti fotovoltaici da 1 MW ciascuno. Un evoluto calculation engine per la gestione automatizzata dei flussi finanziari conferma la crescente maturità delle soluzioni di capital market digitali di UniCredit, pioniere dell’innovazione nei mercati UniCredit struttura per Union S.p.A., Società Benefit…
spot_img

POST POPOLARI