martedì, 14 Aprile , 26
Homevideo newsMAST di Bologna, giovani fotografi raccontano il lavoro oggi

MAST di Bologna, giovani fotografi raccontano il lavoro oggi

-

Premiata Sheida Soleimani, immagini e visioni tra donne e animali

Bologna, 31 gen. (askanews) – Un concorso fotografico dedicato agli under 35, per parlare di industria e lavoro nel nostro presente. L’ottava edizione del MAST Photography Grant on Industry and Work della Fondazione MAST di Bologna ha visto la scelta di cinque finalisti che hanno portato negli spazi del museo le loro opere. Urs Stahel ha curato la mostra e ci ha raccontato il senso del concorso.”Il premio – ha detto ad askanews – ha chiesto ai giovani fotografi di lavorare sulla produzione, di chiedersi come vengono prodotte le cose che usiamo ogni giorno, su cosa significa un mondo industriale e post-industriale oggi. E questi lavori vanno in profondità, molto più del solito, e ci raccontano di una parte del mondo che non vediamo, perché è nascosta sotto le superfici brillanti. Ma noi abbiamo bisogno di conoscerle queste cose, perché ci aiuteranno a capire il mondo”.Un mondo che è plurale e complesso, sconquassato dalle dinamiche economiche e dalla logica del potere, ma ancora capace di trovare spazi di emozione, come avviene con le fotografie di Sheida Soleimani, americana di origine iraniana che con le sue immagini potenti e insolite ha vinto il concorso. “Sheida – ha aggiunto Stahel – per me è come un piccolo vulcano per come parla, per come pensa e per come produce il suo lavoro. Si impegna per fare apparire semplici le sue immagini, ma ogni lavoro ha sei o sette diversi livelli. Lei è di origine iraniana e la sua famiglia ha dovuto fuggire dal Paese e ora vivono negli Stati Uniti, nel suo lavoro accosta l’avventura di suo padre a quelle degli uccelli migratori”.Le storie delle donne attiviste in Iran si intrecciano con le vicende dei migratori feriti a causa delle collisioni con gli edifici costruiti dall’uomo in un crescendo di possibilità e racconti che la fotografia riesce a sintetizzare in un’immagine decisiva. Accanto a Soleimani gli altri finalisti le cui opere sono esposte ora al MAST sono la britannica Felicity Hammond, la congolese Gosette Lubondo, l’italiana Silvia Rosi e l’australiano Kai Wasikowski.

ALTRI POST

Auto, in Francia corsa alle ibride usate contro caro-carburanti

Domanda elettriche e ibride cresce in fretta, ma il diesel reggePontault-Combault (Francia), 13 apr. (askanews) - In una concessionaria dell'area di Parigi, ibride ed elettriche...

Il successo degli agriturismi tra tradizione e territorio

Esempio Tenuta di Caiolo in UmbriaRoma, 13 apr. - L'abbandono dei piccoli borghi italiani e la crisi dell'economia rurale rappresentano una delle sfide più...

Trump contro Leone: Non sono un suo fan, senza di me non sarebbe Papa

Il pontefice replica "Non ho paura dell'amministrazione Usa" Roma, 13 apr. (askanews) - Donald Trump attacca Leone XIV, dopo l'appello per la pace lanciato dal...

Pensione, tre su quattro accettano i tagli per uscire prima

Martelli (MiaPensione): sentiment che cresce da 2002Roma, 13 Apr. - L'Italia sta vivendo un paradosso previdenziale senza precedenti. Mentre nel primo trimestre del 2025...
spot_img

POST POPOLARI