martedì, 13 Ottobre , 26

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VIDEO| Alta tensione su un volo della Delta Air Lines, Selma Blair è stata arrestata a New York dopo una presunta rissa

Pugni, morsi alle assistenti di volo e il tentativo di aprire il portellone, poi l'aggressione a un agente di polizia e a un'infermiera dopo l'atterraggio: sono queste le accuse a cui l'attrice ha dovuto rispondere comparendo in un Tribunale del Queens

Esplosioni nello Yemen: “Raid sostenuto dall’Arabia Saudita”

Esplosioni sono state udite nel pomeriggio a Sana'a, la capitale: lo ha riferito l'emittente Al Jazeera

Il ‘ditone’, una petizione fallita, Sacco-Vanzetti sostituti: la vecchia crociata di Mamdani contro la statua di Colombo

La criticata defezione al Columbus Day è solo l'ultimo 'schiaffo' alla comunità italo-americana di New York da parte del sindaco. Ecco cosa ha fatto già qualche anno fa
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Migranti, nuovo stop da Catania. Ira governo: “E’ no a rimpatri, ma avanti con Albania”

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(Adnkronos) – Il modello Albania “va avanti con ancor più convinzione”. Nessuno stop, dunque, “anche perché quel che sta accadendo conferma quel che sostenevamo sin dal principio: il problema non è il Memorandum firmato con Tirana, il problema vero è che, stando alle pronunce di alcuni giudici, i rimpatri non avrebbero più ragione d’essere, dovremmo tenerci tutti gli irregolari in Italia. E così non può andare…”. Fonti di governo all’Adnkronos non nascondono “la rabbia”, così la definiscono senza giri di parole, per un nuovo stop arrivato da un Tribunale, stavolta da un giudice di Catania che non ha convalidato il trattenimento disposto dal questore di Ragusa di un migrante arrivato dall’Egitto, in barba al dl varato dal governo lo scorso 21 ottobre per blindare la lista dei Paesi considerati, giustappunto, sicuri, Cairo compreso. “Una scelta politica che non spetta ai giudici”, la convinzione che rimbalza nel governo. 

Tuona Matteo Salvini: “Per colpa di alcuni giudici comunisti che non applicano le leggi, il Paese insicuro ormai è l’Italia. Ma noi non ci arrendiamo”, promette battaglia il leader della Lega. E non è l’unico nelle file della maggioranza. Perché nel governo si rafforza la convinzione di tirare dritto, nonostante il modello Albania al momento arranchi, con i due hotspot battenti bandiera italiana al momento vuoti. E i due esposti targati M5S e Iv sul tavolo della Corte dei Conti per danno erariale. 

“Arrendersi vorrebbe dire sostenere non solo che il modello Albania è sbagliato quando è destinato a diventare un modello in Europa – si dicono convinte le stesse fonti – ma rinunciare al meccanismo dei rimpatri tout court. E allora dovremmo rendere conto in Europa del perché non tuteliamo i nostri confini, che sono confini europei”. Forte di questa convinzione, il governo guarda alla nave Libra che, a largo di Lampedusa, ha iniziato i recuperi di naufraghi adulti, maschi, sani provenienti da Paesi ritenuti sicuri da trasferire in Albania.  

“L’idea è di sfruttare il più possibile i due centri di Shëngjin e Gjader – viene spiegato – con numeri crescenti, sempre nei modi e nelle modalità corrette”. Dunque con numeri più sostanziosi rispetto ai primi 16, poi diventati 12, migranti approdati in Albania? “Vedremo in base alle condizioni. Quel che è certo è che non arretriamo. Il modello Albania è uno dei fiori all’occhiello di questo governo, non permetteremo che ci venga sfilato…”. 

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