sabato, 18 Aprile , 26
HomeNewsRegione, presentato alla sala Nassiryia il primo report del Servizio di Sociologia...

Regione, presentato alla sala Nassiryia il primo report del Servizio di Sociologia del territorio della Campania

-

Picarone (Pres. Comm.ne Bilancio): “Prima legge in Italia, pronti a incrementare il servizio”

Condurro (Presidente Ans Campania): “Ottimizzare politiche sociali lavorando in sinergia con ambiti territoriali”

“Il sociologo è una figura di raccordo fondamentale tra i diversi operatori sociali dei Piani di zona. Monitora l’andamento delle politiche sociali e dei servizi alla persona, mette a disposizione dati significativi per i coordinatori degli ambiti e per chi governa i Piani stessi affinchè siano più efficienti. Questi servizi servono a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Abbiamo iniziato con 10 ambiti e abbiamo stanziato le risorse necessarie a incrementare questo servizio. Con la legge regionale, che porta la mia firma, abbiamo dato il via al primo esperimento in Italia che impiega i sociologi in questa chiave e crediamo che stia dando già i primi frutti dopo un adattamento sperimentale”.

Lo ha dichiarato Franco Picarone, presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale della Campania, nel corso del convegno “Legge regionale 16/23 Servizio di sociologia del territorio. Analisi impianto metodologico e confronto di sviluppo” promosso dall’Associazione nazionale sociologi Dipartimento Campania, svoltasi presso la sala Nassiryia del Consiglio.

Ha aperto i lavori Domenico Condurro, presidente Ans Campania: “Un esperimento unico in Italia che offre alla Regione Campania la possibilità di usufruire nell’attuazione delle politiche sociali e socio-sanitarie, degli studi, delle ricerche e dei monitoraggi che i sociologi effettuano innestandoli nei territori di competenza delle istituzioni. Lavoriamo in sinergia con gli attori locali degli ambiti territoriali incidendo nei Piani sociali di zona. Il sociologo riesce a tracciare un quadro d’insieme delle risorse intervenendo laddove risultino carenze da colmare e sviluppando le progettualità di rilievo avendo sempre come obiettivo il benessere delle comunità”.

L’importanza del ruolo del sociologo è stato sottolineato da Annapaola Voto, direttore generale Fondazione Ifel Campania: “I sociologi che la Fondazione Ifel ha reclutato operano non solo per offrire un supporto tecnico – professionale alle attività ma soprattutto per dare impulso maggiore alla ricognizione dei fabbisogni reali degli ambiti e un supporto adeguato per la pianificazione. Questa legge regionale innovativa individua il sociologo come trait d’union strategico tra gli ambiti territoriali e il decisore politico che in questo caso è la Regione Campania”.

ALTRI POST

Negozi di prossimità e artigiani: alleanza per aggredire il mercato e affrontare la crisi

Come le partnership energetiche stanno trasformando il commercio locale “da soli si va veloce, insieme si va lontano”  In un contesto economico in cui i margini...

Clemente (Cnr-Itc): “Il patrimonio culturale protagonista del dialogo tra istituzioni”

La nuova legge 17 marzo 2026, n. 40 introduce misure finalizzate a rafforzare i principi della sussidiarietà orizzontale promossi dalla Convenzione di Faro «Il CNR –...

Andria celebra il Made in Italy: premiate le eccellenze del territorio

Al via la prima edizione di “Valore Prodotto Italia” Un riconoscimento dedicato all’eccellenza degli imprenditori e delle realtà aziendali, testimonianza concreta di vitalità e di diversificazione...

Cuchel (commercialisti) “Competenze e strumenti per investimenti e protezioni beni”

Partnership strategica Anc-Banca Generali per la tutela del patrimonio e la consulenza evoluta  MILANO – “La tutela del patrimonio e la realizzazione di investimenti adeguati rappresentano...
spot_img

POST POPOLARI