Rigenerazione urbana, tappa a Busto Arsizio per progetto Fili

Iniziativa interessa l’asse Milano Cadorna-Malpensa

Milano, 10 nov. (askanews) – Tappa a Busto Arsizio, in piazza San Giovanni, per il road show di ‘Fili’, uno dei più grandi progetti di rigenerazione urbana ed extraurbana in Europa. Fili vuol dire riqualificazione dei principali centri di connessione di Ferrovienord che si accompagna a interventi di ricucitura urbana con l’adozione di soluzioni all’avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale. Un progetto che interessa particolarmente il territorio di Busto Arsizio e di Malpensa, l’hub aeroportuale vicino alla città bustocca.

Presenti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, il presidente di Fnm, Andrea Gibelli, il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, la vicesindaco Manuela Maffioli, il consigliere regionale Emanuele Monti e l’eurodeputato Isabella Tovaglieri. Nel dibattito ‘Verso una nuova antropizzazione, le leve della Regione per lo sviluppo della mega city lombarda’ l’illustrazione delle progettualità con ampie ricadute sul territorio bustocco, cittadino e non solo.

Il progetto interessa l’asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. I luoghi toccati dall’intervento saranno le stazioni di Milano Cadorna, Milano Bovisa, Polo di Saronno e Busto Arsizio e le aree adiacenti, con un intervento che arriverà a interessare progetti per un totale di 2 milioni di metri quadrati all’interno della Lombardia. Fili comprende inoltre la piantumazione di migliaia alberi in circa 41.000 ettari attraverso 24 Comuni, la creazione di una superstrada ciclabile di 54 km fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa e la realizzazione di una Foresta Sintetica Pensile presso la stazione Milano Cadorna, che produrrà ossigeno per la città di Milano.

“Il progetto Fili – ha affermato il presidente Attilio Fontana – ha un valore strategico sia per quanto riguarda la mobilità, sia per ciò che concerne la rigenerazione urbana. Con Fili e con altri progetti che fanno riferimento a bandi regionali, Busto Arsizio diventerà una città ancora più bella. Ciò avverrà grazie a interventi che andranno a recuperare porzioni di territorio da troppo tempo abbandonate e degradate. Una serie di azioni che guardano alla sostenibilità ambientale senza mai perdere di vista le esigenze concrete e quotidiane dei nostri cittadini”.

leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Salute, piazza dei Martiri diventa ‘ambulatorio per un giorno’

“Operazione prevenzione” presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Turi (Odcec Napoli): “Un modo per tutelare il benessere...

Friuli Venezia Giulia: 50 beni confiscati alle mafie, 40 destinati

Correttamente utilizzati dagli enti assegnatari Roma, 6 dic. (askanews) - Una cinquantina di beni in gestione, 40 già destinati: 32 ai Comuni e 8 a...

Edgar Reitz a Roma, concerto per i suoi 90 anni a Goethe Institut

Il 15 dicembre, musiche de "L'altra Heimat" di Michael Riessler Roma, 6 dic. (askanews) - Il Goethe-Institut festeggia il 90esimo compleanno di Edgar Reitz con...

Il ragù spiegato agli yankee, la ‘mission (im)possible’ dello chef bolognese

BOLOGNA- La cucina bolognese spiegata agli americani. Una “mission” quasi “impossible”, visto che l’immaginario d’Oltreoceano sulla tradizione gastronomica locale è infarcito di stereotipi e...

VIDEO | Qatar 2022, Marocco ai quarti: a Genova esplode la festa

GENOVA – Marocco batte Spagna ai calci di rigore e vola ai quarti di finale dei mondiali di calcio del Qatar. A Genova...

Potrebbero interessarti...