Shortage of sedatives aggravates pandemic in Brazil

By Bianca Oliveira

SAO PAULO – The warning about the low stocks of the so-called “Intubation Kit”, used for the treatment of severe critical patients of Covid-19, was given weeks ago by 18 states of Brazil. On Wednesday (14), the governor of São Paulo, João Doria, informed the Ministry of Health that he needs to receive the drugs within 24 hours, at risk of shortage.

In Rio de Janeiro, the scenario is also critical. There are reports of intubated patients tied to ICU beds without sedatives, essential to prevent the patient from feeling pain or attempting to remove the tube involuntarily. The state currently has the highest volume of patients intubated due to Covid-19 since the beginning of the pandemic.

With the worsening of contamination throughout the country and the consequent increase in hospitalizations in severe condition, the producers of the drug could not meet the exponential demand. However, governors and health secretaries also point to another failure of the Federal Government to combat the health crisis.

In March, the Ministry of Health began to make administrative requests that force factories to allocate the surplus of their production to the Ministry, which then distributes the drugs to the states. This measure prevents states and municipalities from buying the drugs from national suppliers and, therefore, some governors have resorted to international purchases.

In a press conference, João Dória said that the former Minister, Eduardo Pazuello, made a “very serious mistake” in confiscating the insums that companies produce. “No state, municipal or private government can acquire these insum because companies have received a confiscation, a kidnapping from the Federal Government.”

In August 2020, the National Health Council (CNS) reported that the Ministry of Health canceled the purchase of 13 drugs, among the 21 used in ICUs, justifying the high price. The document stressed the purchase need to avoid a possible shortage of medicines, which would lead to the collapse of the country’s health system.

“Considering that the lack of these drugs puts at risk the entire structure planned for health care during the pandemic of the new coronavirus, because even with beds available, without these drugs it is not possible to perform the procedure, and can lead the entire health system to collapse”, explains the CNS.

On Thursday (15), the current Minister of Health, Marcelo Queiroga, announced the sending to the states of 2.3 million units of medicines used for intubation; the whole lot was donated by companies.

BRASILE. COVID, MANCANO I SEDATIVI: SCONTRO TRA STATI E GOVERNO

Di Bianca Oliveira

SAN PAOLO – Sono 18 gli Stati del Brasile che nell’ultima settimana hanno dato l’allarme per le scarse riserve di “kit per l’intubazione”, impiegati nel trattamento dei pazienti più gravi affetti da Covid-19. Mercoledì il governatore dello Stato di San Paolo, Joao Doria, ha comunicato al ministero della Salute la necessità di ricevere il materiale entro 24 ore, visto il rischio di carenze. Anche nello Stato di Rio de Janeiro lo scenario si presenta critico. Testimonianze riferiscono di pazienti legati al letto delle terapie intensive senza che siano stati loro somministrati sedativi. Questi farmaci sono fondamentali per evitare che il paziente senta dolore e che provi involontariamente a rimuovere il tubo. Al momento, la regione è quella che ha il maggior numero di pazienti intubati dall’inizio della pandemia a causa del Covid-19.

Con il peggioramento della situazione in tutto il Paese e il conseguente aumento dei ricoveri con quadro grave, i produttori di farmaci non sono riusciti a soddisfare più la domanda, in crescita. Per questo, governatori e segretari alla Salute hanno denunciato un ennesimo fallimento del governo federale nel combattere la pandemia.

A marzo il ministero della Salute ha iniziato a inviare precettazioni per obbligare le aziende a consegnare la produzione in eccesso che il dicastero si sarebbe poi occupato di distribuire ai singoli Stati. Questo provvedimento impedisce che Stati e municipi comprino apparecchiature direttamente dai fornitori nazionali. Per questa ragione alcune autorità regionali si sono rivolte a produttori internazionali.

In conferenza stampa Doria ha detto che l’ex ministro della Salute Eduardo Pazuello, sostituito dal presidente Jair Bolsonaro il mese scorso, ha commesso un “grave errore” nel confiscare i materiali in eccesso prodotti dalle aziende. “Nessun governo di uno Stato, municipio o istituzione privata potranno acquisire questi mezzi perché le imprese subiranno confische da parte del governo federale” ha denunciato il governatore.

Da un rapporto pubblicato ad agosto 2020 dal Conselho Nacional de Saude (Cns) si apprende che il ministero della Salute ha cancellato l’acquisto di 13 diversi medicinali tra i 21 impiegati per trattare i pazienti in terapia intensiva a causa del loro prezzo troppo alto. Nel documento si evidenzia la necessità di acquistare farmaci per evitare una possibile mancanza che avrebbe portato al collasso il sistema sanitario.

“Va considerato – si legge ancora nel documento – che la carenza di questi farmaci mette a rischio l’intera organizzazione messa a punto per gestire la salute pubblica durante la pandemia del nuovo coronavirus, perché anche con la disponibilità di letti, senza questi prodotti è impossibile effettuare le cure, e quindi tutto il sistema sanitario potrebbe collassare”.

Ieri il nuovo ministro della Salute, Marcelo Queiroga, ha annunciato l’invio agli Stati di 2,3 milioni di unità di farmaci utilizzati per l’intubazione; tutto il lotto è stato donato dalle imprese.

FALTA DE MEDICAMENTOS AGRAVA PANDEMIA NO BRASIL

Por Bianca Oliveira

SAO PAULO – O alerta sobre o baixo estoques do chamado “Kit Intubação”, utilizado para o tratamento de pacientes graves da Covid-19, foi dado há semanas por 18 estados do Brasil. Nesta quarta-feira (14), o governador de São Paulo, João Doria, informou ao Ministério da Saúde que precisa receber os medicamentos em até 24h, sob risco de desabastecimento.

No Rio de Janeiro, o cenário também é crítico. Há relatos de pacientes intubados amarrados em leitos de UTI sem sedativos, fundamental para evitar que o paciente sinta dor ou que tente retirar o tubo de forma involuntária. O estado tem atualmente o maior volume de pacientes intubados devido à Covid-19 desde o início da pandemia.

Com a piora da contaminação em todo o país e o consequente aumento de internações em quadro grave, os leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Dentro Arte Fiera: tra design di recupero e maestri del Novecento

Incontro con l'architetto Cucinella e la galleria Mazzoleni Bologna, 2 feb. (askanews) - Sostenibilità e design, architettura e consapevolezza. Tra le novità di Arte Fiera...

Rischio dimissioni per 150 piccoli pazienti del centro Aias di Afragola

ROMA – Rischio dimissioni per bambini disabili all’Aias di Afragola, stando ad una circolare affissa dal centro di riabilitazione, circa 150 piccoli pazienti potrebbero...

Nissan Futures: dal 4 febbraio all’1 marzo il futuro della mobilità

Presentato Max-Out, concept cabrio 100% elettrico Milano, 2 feb. (askanews) - Dal 4 febbraio al 1° marzo, presso la Nissan Global Headquarters Gallery, si terrà...

Va in scena “Closer”, dal 9 febbraio al Teatro Argot Studio di Roma

Commedia drammatica su relazioni sociali, tratta da pluripremiato testo di Marber Roma, 2 feb. (askanews) - Quando i legami raccontano intrighi e falsità per nascondere...

Don Davide Banzato: Un Mondo non umano. Un perdono che sembra ingiusto

Riflessione del sacerdote di Nuovi Orizzonti: Dalla morte di Thomas ad Alatri alle atroci violenze di Emelda in Africa Roma, 2 feb. (askanews) - Lunedì...

Potrebbero interessarti...