Tg Politico Parlamentare, edizione del 17 maggio 2024

0
1
tg-politico-parlamentare,-edizione-del-17-maggio-2024
Tg Politico Parlamentare, edizione del 17 maggio 2024

GIORNATA CONTRO OMOFOBIA, MATTARELLA: ITALIA NON IMMUNE

Nella Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia il presidente della Repubblica Sergio Mattarella invita le istituzioni a impegnarsi “per una società inclusiva e rispettosa delle identità”. Per Mattarella “l’Italia non è immune da episodi di omotransfobia: persone discriminate, schiacciate da pregiudizi, che spesso sfociano in inaccettabili discorsi d’odio, aggredite verbalmente e fisicamente. Non è possibile accettare di rassegnarsi alla brutalità”. Anche la premier Giorgia Meloni, parla di “discriminazioni e violenze inaccettabili, che ledono la dignità delle persone e sulle quali i riflettori non devono mai spegnersi”. Infine per il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, “una società giusta è una società che si fonda sul rispetto, che ripudia le discriminazioni e che contrasta fermamente ogni forma di violenza”.

LAVORO. REFERENDUM CGIL, RACCOLTE OLTRE 200 MILA FIRME

Per i quattro referendum indetti dalla Cgil su licenziamenti, sicurezza e appalti sono state raccolte più di 200 mila firme. La raccolta, iniziata simbolicamente il 25 aprile, è “partita molto bene”, rivendica il segretario Maurizio Landini. Il sindacalista sottolinea che l’obiettivo è quello non solo di centrare le 500 mila previste per la consultazione ma riuscire a portare i cittadini al voto “per un nuovo modello di Paese”. Intanto il 25 maggio la Cgil, con diverse associazioni, sfilerà in piazza a Napoli per chiedere lo stop all’autonomia differenziata e del premierato. Landini spiega che “vogliamo mandare un messaggio di unità contro le politiche che aumentano le disuguaglianze”. Rispetto al salario minimo, la Cgil valuta “necessaria” una legge a cui affiancare nuove regole sulla rappresentanza per dare validità di legge ai contratti e cancellare quelli pirata.

SALVINI: SALVA-CASA IN CDM PROSSIMA SETTIMANA, INTANTO PRECCETTAZIONE SU SCIOPERO TRASPORTI

Il decreto Salva-Casa sarà in Consiglio dei ministri la prossima settimana. È l’auspicio del vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. “L’obiettivo è arrivare a questa grande opera di sburocratizzazione, liberare le case degli italiani da questa burocrazia a partire dalla settimana prossima”, dice il leader della Lega, ribadendo che il decreto “non è un condono”. Intanto oggi Salvini si è dedicato alla precettazione firmando un’ordinanza nei confronti dei sindacati che hanno indetto uno sciopero del trasporto ferroviario tra domenica 19 e lunedì 20 maggio. Per il vicepremier “lo sciopero non deve fermare un intero Paese” e osserva che “domenica oltretutto c’è il Gran Premio di Formula 1 di Imola, che per l’Emilia Romagna e per tutta Italia significa lavoro, turismo”.

G7. MARCEGAGLIA: PATTO IMPRESE E POLITICA PER LA CRESCITA

Un patto tra imprese e politica in ambito G7 per rafforzare la crescita. La presidente del B7, Emma Marcegaglia, al forum intergovernativo che riunisce le principali federazioni industriali del G7, sottolinea che “la priorità è la difesa delle economie di mercato ma per fare questo e’ necessario aumentare la capacita’ di crescita e competitivita’ dei paesi del G7 e in particolare dell’Europa rispetto agli Stati Uniti”. Nel fronteggiare i cambiamenti climatici “chiederemo- aggiunge- la neutralita’ tecnologica e che non sia la politica a decidere. Serve inoltre meno burocrazia”. Inoltre, “politiche comuni su temi come le materie prime su cui c’e’ una dipendenza enorme dalla Cina e questo non va bene”. Per Marcegaglia “bisogna riportare in Italia le produzioni. Ma allo stesso tempo mantenere i mercati aperti perche’ l’Italia e’ un grande paese esportatore”. In vista del G7, le conclusioni del B7 saranno proposte alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

L’articolo Tg Politico Parlamentare, edizione del 17 maggio 2024 proviene da Agenzia Dire.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it