Si chiama Magyco.it, il software che permette di lavorare contemporaneamente sulle prenotazioni dei tavoli, la cassa fiscale, le comande e il delivery e le comande. “In un solo gestionale quello che serve al food”
Un nuovo software per gestire il ristorante con pochi click. Presentato Magyco.it, il sistema che, primo in Italia, unifica in una sola piattaforma tutti gli aspetti operativi della propria attività.
“Molto spesso i ristoratori -spiega l’ideatore Francesco Pollice- utilizzano diverse soluzioni che non comunicano fra loro, perdendo informazioni preziose sui clienti e non potendo fare un marketing efficace.
Con il nostro software invece è possibile lavorare contemporaneamente sulle prenotazioni dei tavoli, la cassa fiscale, le comande e il delivery e gli ordini. Il che è un toccasana per chi svolge un mestiere dove la precisione rappresenta decisamente un plus”.
La soluzione si inserisce in un mercato in forte espansione: secondo le stime, il settore del software per la gestione dei ristoranti raggiungerà una dimensione di 12,93 miliardi di dollari entro il 2025.
Parallelamente, il mercato del cibo a domicilio in Italia coinvolge quasi il 70% della popolazione, creando un’opportunità significativa per chi riesce a integrare efficacemente questi servizi: “Quando un cliente va in cassa e paga la pizza, il nostro sistema riconosce immediatamente i suoi gusti e suggerisce al cassiere di offrirgli un coupon per un prodotto mai provato”, racconta Pollice.
“Chi non compra da 30 giorni riceve automaticamente un’offerta, mentre a chi compra spesso ma spende poco fa si fanno proposte volte ad aumentare lo scontrino medio”.
Il software è stato testato in un ristorante di Andria, Celero.it: “L’aspetto più innovativo di Magyco.it -continua Pollice- è la sua capacità di raccogliere e analizzare i dati dei clienti attraverso tutti i canali di vendita, in completa autonomia, creando un profilo unificato che permette strategie di marketing personalizzate.
La cosa bella è che una volta impostato, il ristoratore può tornare a fare il suo lavoro senza doversi concentrare a fare marketing, che non è il suo campo, o dover assumere persone che lo facciano. Il sistema, una volta configurato, lavora autonomamente con i clienti, crea e-mail, aggancia promozioni e il cliente non deve nemmeno inserire codici promozionali perché tutto è già collegato al suo numero di telefono”.
Questa innovazione risponde anche all’evoluzione del mercato delle dark kitchen che, secondo le previsioni, raggiungerà un valore globale di oltre 120 miliardi di dollari entro il 2030.
Il software permette infatti di gestire efficacemente sia la componente delivery che quella di ristorazione tradizionale, ottimizzando i processi e riducendo i costi operativi.
“Grazie al software – conclude Pollice – riusciamo persino a calcolare il numero esatto di fattorini necessari per ogni giorno senza avere esuberi e quindi costi inutili e nello stesso tempo riusciamo ad arrivare in perfetto orario per tutte le consegne e possiamo permetterci di offrire una garanzia di consegna entro 15 minuti altrimenti rimborsiamo il 100% dell’ordine”.


