Emissione rivolta a investitori istituzionali
UniCredit ha lanciato un bond senior non-preferred con una durata di sei anni e con la possibilità di essere richiamata dopo cinque anni, per un totale di 1 miliardo di euro, destinata a investitori istituzionali. Secondo una nota della banca, l’emissione è stata effettuata a seguito di un processo di book building che ha registrato richieste superiori a 3,7 miliardi di euro, con oltre 170 ordini da investitori globali.
In seguito alla forte domanda di mercato, il tasso inizialmente indicato di circa 125 punti base sopra il tasso mid-swap a cinque anni è stato rivisto e fissato a 95 punti base. Di conseguenza, il tasso annuale è stato stabilito al 3,776%, con un prezzo di emissione/re-offer del 100%. La distribuzione finale ha riportato una predominanza di risorse finanziarie (64%) e istituzioni bancarie (18%), con la seguente suddivisione per aree geografiche: Regno Unito (26%), Francia (19%), Italia (18%) e Germania/Austria (15%).
Il titolo prevede un’unica opzione di richiamo da parte dell’emittente nell’aprile del 2031. Se l’obbligazione non sarà richiamata, i pagamenti delle cedole per i periodi successivi fino alla scadenza saranno determinati in base all’Euribor a 3 mesi più lo spread iniziale di 95 punti base. UniCredit Bank ha svolto il ruolo di coordinatore globale e di co-bookrunner insieme ad Abn Amro, Bnp Paribas, JP Morgan, Mediobanca, RBC Capital Markets e Santander.
Giovanni Lombardi Stronati


