Università, la consegna dei diplomi alla Scuola Sant’Anna

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Università, la consegna dei diplomi alla Scuola Sant’Anna

Per 150 tra allieve e allievi

Pisa, 17 feb. (askanews) – Un prestigioso traguardo e un ponte verso il futuro, per proseguire il percorso di formazione o di inserimento nel mondo delle professioni: alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi di Primo Livello, Secondo Livello, Licenza, Dottorato per circa 150 tra allieve e allievi che hanno concluso i rispettivi corsi di studio.”E’ un momento importante. Viviamo in un mondo che ci porta davanti agli occhi molte sfide e questo è un momento di saluto per i nostri allievi migliori, per questo insieme di allievi e allieve che sono arrivati qui poco più che diciottenni, molto bravi e capaci, ma magari anche inconsapevoli di quello che possono fare nel loro mondo, e adesso li salutiamo così certi che potranno portare avanti competenze e valori che hanno acquisito”, commenta Arianna Menciassi, prorettrice della Scuola Sant’Anna. Ventidue i dottorati che il Sant’Anna sta mettendo in campo, tra quelli propri della Scuola e quelli in forma associata a livello nazionale.Fabio Iraldo, Coordinatore Corsi PhD Scuola Sant’Anna, sottolinea: “oggi abbiamo più di 300 allievi e allievi PhD che vengono ormai da ogni parte del mondo. Abbiamo messo in campo una didattica estremamente innovativa con docenti che arrivano dall’estero, con corsi di frontiera molto interdisciplinari. E questo sforzo sta facendo sì che la didattica post-laurea stia diventando uno dei fiori all’occhiello della Scuola di cui siamo sempre più orgogliosi”Ogni percorso nella Scuola è pensato per dare ai giovani prospettive che vadano oltre la semplice conoscenza.”Sicuramente -afferma l’allievo Bruno Russo- c’è un ambiente in cui molte persone di provenienza diversa e anche con modi diversi di intendere il proprio percorso vengono a contatto e hanno la possibilità di ampliare i propri orizzonti. Credo che senza la Scuola per me sarebbe stato molto più difficile”. Mentre l’allieva Bianca Ziliotto osserva: “mi sono sempre piaciute le materie scientifiche, sin dal liceo e poi la variazione di percorso da triennale a magistrale perché vorrei applicare l’intelligenza artificiale all’ambito della loro ingegneria”.La cerimonia è stata arricchita da contenuti multimediali inediti e dagli interventi di Fulvio Esposito, presidente del Nucleo di Valutazione della Scuola Sant’Anna e di Salvatore Aitala, giudice della Corte penale internazionale sul tema “Razzismo e crimini contro l’umanità”.