ROMA – Si è svolto con grande successo il 5° Congresso Nazionale di Federodontotecnica presso il prestigioso Museo Ferrari Convention Center di Maranello, in provincia di Modena. L’evento, tenutosi il 7 e 8 marzo, si legge nella nota stampa, ha registrato un’ampia partecipazione, sia in termini di presenze che di interventi e testimonianze sulle esperienze di laboratorio odontotecnico, confermando il ruolo dell’ odontotecnico nel panorama sanitario e tecnologico.
“FORTE PRESENZA DI DONNE E GIOVANI, SETTORE VITALE”
Il Presidente di Federodontotecnica, Gabriele Barbarossa, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di questo appuntamento: “È stato un congresso progettato per accelerare il passaggio di testimone generazionale nell’ odontotecnica e nell’ ampliamento della dirigenza. La presenza di numerosi giovani e donne, sia tra i partecipanti che tra i relatori, dimostra la vitalità del settore. Le relazioni hanno messo in luce competenza e passione, unite a un impegno costante nello studio delle nuove tecnologie e dei materiali innovativi, per affrontare con successo le sfide professionali del futuro. Hanno portato il saluto i rappresentanti delle confederazioni CNA Guido Politi, e del segretario nazionale SNO CNA Cristiano Tomei, per Confartigianato il presidente nazionale degli odontotecnici Ivan Pintus i quali hanno riconfermato la volontà di continuare il percorso iniziato verso una unità di intenti.
IL RICAMBIO GENERAZIONALE
Un focus particolare, si legge ancora, è stato dedicato al ricambio generazionale e all’ingresso dei giovani nel settore, tema cruciale per garantire continuità e innovazione. Le nuove generazioni hanno portato idee fresche e un approccio moderno, evidenziando come l’odontotecnica sia in evoluzione, pronta arispondere alle esigenze di un mercato sempre più tecnologico e competitivo.A margine dell’evento, Massimo Maria De Meo, Presidente di CONFASSOCIAZIONI Salute e Terzo Settore, ha tracciato un bilancio positivo del primo anno di collaborazione con Federodontotecnica all’interno della Confederazione: “Abbiamo lavorato insieme per costruire reti professionali solide e per sperimentare tecnologie all’avanguardia, come la Blockchain, che aumentano visibilità, trasparenza e tracciabilità delle esperienze formative e professionali dei nostri associati. Questo congresso è stato un momento di crescita e condivisione, con uno sguardo attento al futuro”.
LA RIVOLUZIONE DELL’IA PER GLI ODONTOTECNICI
Grande attenzione è stata riservata anche al ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore odontotecnico, tema approfondito da Angelica Bianco, Ambassador di ENIA (Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale), che ha dichiarato: “L’IA sta rivoluzionando il modo in cui gli odontotecnici progettano, producono e comunicano. È uno strumento che non sostituisce la competenza umana, ma la potenzia, permettendo diottimizzare i processi e migliorare la qualità del servizio. Investire nella formazione su queste tecnologie è fondamentale per restare competitivi”. Il Congresso ha rappresentato anche un’occasione per riflettere su valori come etica, reputation e solidarietà. Tra le iniziative concrete, è stata ricordata una raccolta fondi asostegno di progetti per l’infanzia in difficoltà in Africa, confermando l’impegno sociale della federazione.Con un mix di innovazione, partecipazione giovanile e visione strategica, il 5° Congresso Nazionale di Federodontotecnica si è chiuso con un messaggio chiaro: il futuro è già qui, e passa attraverso la competenza, la tecnologia e il cuore delle nuove generazioni.
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