Vaccini in Lombardia, “hub di Muggiò sporco”. Como si ribella: “Bertolaso inaccettabile”

Di Maria Laura Iazzetti

MILANO – “Ho riscontrato con dispiacere, rammarico e disgusto le parole del coordinatore della campagna vaccinale in Lombardia, Guido Bertolaso, che ha parlato dell’area di Muggiò, individuata e approvata dalla stessa Regione per realizzare l’hub vaccinale, come di un luogo che faceva semplicemente schifo e non era degno di una realtà come la città di Como”. Con queste parole l’assessora alla Protezione civile e Sicurezza del Comune di Como, Elena Negretti, replica al consulente di Regione Lombardia. Negretti considera “inaccettabili” e “irrispettose” le parole utilizzate dall’ex capo della Protezione civile nazionale, che ha definito in un’intervista l’hub di Como “un parcheggio sporco e non ben collegato”.

LEGGI ANCHE: Caos vaccini in Lombardia, M5s: “Cacciare Bertolaso dopo parole ex cda Aria”

“L’area di Muggiò non era stata scelta perché bella e panoramica, ma perché si trova fuori dal centro, su una direttrice principale, è collegata con le linee di trasporto pubblico, e garantisce parcheggi sufficienti a una campagna vaccinale massiva”, spiega il Comune. Bertolaso ha annunciato di aver scelto ‘Villa Erba’ come nuovo polo vaccinale per Como. Secondo Negretti, non è un luogo adeguato, perché si trova su “una strada statale di antiche origini, in una zona densamente urbanizzata e con minimale dotazione di parcheggi”.

“Di fronte a certe prese di posizione sono costretta a rilevare come le scelte della politica e della Regione troppo spesso siano adottate senza conoscere il territorio e senza rispettarlo, dimostrandosi sempre più lontane dalle esigenze e dalla sensibilità della cittadinanza”, denuncia l’assessora comasca alla Protezione civile.

Posizione condivisa anche dal consigliere regionale comasco del Movimento Cinque Stelle, Raffaele Erba: “Si è preferito far ricadere la scelta su una struttura che presentava elevatissimi costi, cinque volte superiori a quelli di Lariofiere”. Erba si domanda per quale motivo tra i costi sia indicata anche “la spesa per il riscaldamento”, nonostante si stia “avvicinando la bella stagione”. Promette di chiedere chiarimenti: “Serve trovare subito soluzioni efficaci per garantire alla nostra Regione di riprendere le vaccinazioni a passo spedito”, conclude Erba.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’articolo Vaccini in Lombardia, “hub di Muggiò sporco”. Como si ribella: “Bertolaso inaccettabile” proviene da Ragionieri e previdenza.

leggi tutto l’articolo sul sito della fonte

ARTICOLI RECENTI

Dentro Arte Fiera: tra design di recupero e maestri del Novecento

Incontro con l'architetto Cucinella e la galleria Mazzoleni Bologna, 2 feb. (askanews) - Sostenibilità e design, architettura e consapevolezza. Tra le novità di Arte Fiera...

Rischio dimissioni per 150 piccoli pazienti del centro Aias di Afragola

ROMA – Rischio dimissioni per bambini disabili all’Aias di Afragola, stando ad una circolare affissa dal centro di riabilitazione, circa 150 piccoli pazienti potrebbero...

Nissan Futures: dal 4 febbraio all’1 marzo il futuro della mobilità

Presentato Max-Out, concept cabrio 100% elettrico Milano, 2 feb. (askanews) - Dal 4 febbraio al 1° marzo, presso la Nissan Global Headquarters Gallery, si terrà...

Va in scena “Closer”, dal 9 febbraio al Teatro Argot Studio di Roma

Commedia drammatica su relazioni sociali, tratta da pluripremiato testo di Marber Roma, 2 feb. (askanews) - Quando i legami raccontano intrighi e falsità per nascondere...

Don Davide Banzato: Un Mondo non umano. Un perdono che sembra ingiusto

Riflessione del sacerdote di Nuovi Orizzonti: Dalla morte di Thomas ad Alatri alle atroci violenze di Emelda in Africa Roma, 2 feb. (askanews) - Lunedì...

Potrebbero interessarti...